IL SACRILEGO E L’INFEDELE I°tempo. Porno anticrisi e cena per 4 persone a 3 euro.

expli

 

Braciate.
Esagerate.
Cecco Storti, Poeta Pisano. 1932-2007

Il Simpatico Tronista Fiorentino continua ad annunciare una riforma al dì.
Fuori dalla crisi? Fatto.
Se il Casalingo Moderno le sparasse grosse quanto lui, partirebbe un furtivo giro di chiamate tra parenti e lui si risveglierebbe nel giardino fiorito e recintato della clinica psichiatrica, con una cospicua lingua di bava pendula e consistente come il moccio, causa farmaci.

camiciadiforza
Uno slogan per i tempi duri che corriamo.
TSO: Perché no?
Una meravigliosa, quanto estrema misura anticrisi.
Se avete contratto debiti, perso la casa, il lavoro e anche il sussidio.
Oppure siete pazzi davvero, come tutti del resto, ma vi rifiutate di ammetterlo, e questo e grave.
Se non avete soldi per lo spring break.
Allora.
Fatevi blindare.
Anche in prigione si sta bene. Solo che è praticamente impossibile farsi mettere in galera in Italia se non sei un tunisino beccato con due palline di roba, per due volte.
Il Casalingo non vi consiglierebbe mai di commettere reati violenti.
E una violenza teatrale, del tutto dimostrativa, verrebbe interpretata come “terrorismo”.
Il porto di Marina è una merda, buttiamolo giu!
Terrorista. Blindè. Ma troppo. Troppo casino.
La proposta moderna di oggi prevede un mesetto di pasti gratuiti e passeggiate al braccio delle infermiere. Oltre a fiumi di droghe legali.
Provate ad andare alla messa domenicale in Duomo,alla presenza dell’Arci Vescovo (la sezione Arci per i pedofili).
Seguite la messa con partecipazione, magari concedendovi sporadici commenti alle parole del Signore. Ma non fatevi cacciare.
Alla fine danno l’ostia, a messa. Lo fanno apposta alla fine, così sapendo che si mangia tutti rimangono.
A questo punto, siate sacrileghi nel modo che preferite, l’importante è che vi vedano tutti quelli che vi devono vedere.
La cacca sull’altare va bene, ma dovete essere molto rapidi. E manchereste di stile.
A me non piacerebbe. Ma deve piacere a voi.
Potreste portare il sesso in chiesa, fuori dalla sacrestia intendo, ma dovete essere bravi.
Guardate la più fia e bigotta che c’è, ad esempio. Gambe strette, occhiaie, ombra di baffi, lunghi capelli corvini simbolicamente racchiusi da uno splendido fattapposta merlettato.

COMUNIONE2

Pensate alle masturbazioni infinite di quella donna.
Pensatela che si dimena sdraiata su un tavolo antico, appena restaurato sicché profuma di mordenzante.
Ha la fica pelosa, anche più di Barbara Ursibus, perché trova peccaminoso depilarsi, e ciò nonostante si vede chiaramente la rossa melagrana, specie quando, con la schiena inarcata come Linda Blair, ne estrae la mano destra (l’altra tormenta la catenina d’ora col crocefisso), sgocciolante come una mozzarella di bufala, le dita vizze come dopo due ore di bagno al mare.
A questo punto dovete lasciare una particella di cervello a ricordarvi che state vivendo una fantasia, che state immaginando la quasi certa vita sessuale di una baciapile, la quale però, ed è questo che vi eccita, assolutamente irreprensibile. Voi stessi dovete rimanere al banco o dietro una colonna a masturbarvi dalla tasca senza farvi notare e senza perdere di vista la pia maiala in coda per ricevere. E riceverà.

E’ il momento in cui tutti fanno finta di pensare alla transustansazione.
In alternativa, provano a pronunciare “transustansazione” mormorando con gli occhi chiusi.
In un chiesone del genere se ce n’è cinque che pensano davvero al povero Gisus, e tanta roba.
Perciò a voi nessuno farà caso: non a caso l’estasi mistica e sessuale producono contrazioni nei medesimi muscoli facciali. Quelli che, azionati per strada, vi fanno passare per ebete.
Quando vi sentite pronti, partite gridando: “Signora, Vengo da parte del signore!”.
Se avete calcolato i tempi da dio, la santa donna in quel momento in ginocchio, pronta a ricevere ( l’ostia). Ha la bocca socchiusa è una porziuncola di umida lingua rosa si protende verso la coppa, verso la patta del prete, una posizione del tutto casuale, chiaro

.COMUNIONE

“Signora!” direte a voce alta, ma senza gridare. Ormai vi guardano tutti.
Lei si gira e apre gli occhi ma tiene la bocca come se il corpo di cristo dovesse ancora penetrarvi.
A quel punto tirate fuori l’uccello, spero per voi che sia un bell’arnese, e aspergetela del seme di vita, nel nome di dioniso.
Mi raccomando i capelli, la catenina, la lingua, gli occhi.
Potreste scioccarla a vita, sappiatelo.
O potrebbe piacerle.
Potrebbe non fregargliene un cazzo.
Certo è, che voi vi pigliano e vi ricoverano a zichiatria, come si dice a Pisa, e vi ci portano a calci in culo, visto che è lì dietro.
E così Renzi che nel frattempo, votato in massa dai Pisani alle primarie, fa a pezzi l’aeroporto migliore d’Italia solo perché ha la sventura di trovarsi a Pisa, tuitterà:
@lavortabona OGGI A PISA 1 DISOCCUPATO IN -! QUESTA E’ LA SX!
Il disoccupato in meno sei te. In bocca al lupo. E buone vacanze
Ma, se ci siete sempre, il meglio di questo hardcore post deve ancora venire.
Ho aperto questo documento con lo spendido distico di Cecco Storti, rimpianto poeta di strada. Sempre pronto a farsi invitare a casa di chiunque colla scusa di insegnargli a braciare la rostinciana.
E’ il periodo. Nonostante il monsone abbiamo braciato ognuno secondo i suoi mezzi. Nei forni a legna spaziali dei fricchettoni danarosi di Calci, nei bidoni, nei barbechiù usa e getta.
Il mio è una discreta bestiola.
Quando non eravamo ancora poveri di fascia alta, quella stronza di Salvia, lo vide in offerta da Obi (mia regalato, tipo trecento euri) e lo comprò. Poi rapì un parente furgonato e mi fece scaricare il materiale davanti casa. AL suo parente, che soffriva di schiena, era toccato caricarlo da OBI.
Ora di schiena ci soffro io, ma questa è un’altra storia, e a dirla tutta neanche questa che racconto c’entra molto.
Già.
Non era un Barbalchiul prefabbricato, erano mattoni, sostanzialmente.
“Madonnamaiala, Salvia! Co trecent’euri andavo a prende i mattoni refrattari alla cava e si faceva il forno a legna su misura.”
Lo tirammo su io e mio fratello, facendo un lavoro passabile, anche se ci siamo scordati di mettere il rivestimento metallico alla cappa. Non l’ho fatto apposta ma lo preferisco così.
Oggi, dopo aver suggerito la profanazione del rito più sacro del cristianesimo vi propongo di dissacrare anche la religione maomettana, seppure solo per gioco.
Cogli avanzi delle braciate: salsicce, rostinciane, manzo marinato nell’alcol, taniche di birra e vino rosso prepareremo il Kebab Infedele: il kebab all’italiana pieno di porco e alcol.
Nella seconda parte, però.

(FINE PRIMO TEMPO)

2 thoughts on “IL SACRILEGO E L’INFEDELE I°tempo. Porno anticrisi e cena per 4 persone a 3 euro.

  1. Aspetto con ansia la seconda parte dove spero di ottenere un’ottima ricetta per questo INFEDELE.
    Questo post l’ho trovato stupendo.Io manderei a Paolo BRODO,volevo dire Brosio.!ahahaha

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...