Lasagne ai carciofi

Siamo alla fine della stagione dei carciofi. Approfittate delle offerte, non solo alla coop.
A Pisa c’è il mercato delle verdure, e quello degli ambulanti  per l’abbigliamento, Mercoledì e Sabato.
Sui marciapiede davanti al piazzale del mercato degli ambulanti, stazionano venditori semiabusivi. Nel senso che hanno tutta l’aria degli abusivi, ma stanno sempre lì. Sono napoletani dalle mani spesse come bibbie e la voce roca di cicche e cocaina. Tengono uno o due prodotti per stagione:  adesso solo carciofi e arance.
Io ci vado alla fine del mercato e mi porto via una cassetta di carciofi a tre euro.
Mentre scrivo mi viene in mente, per la prima volta, la possibilità che siano stati concimati con compost al plutonio.
Sono convinto di no. Noi li mangiamo da anni con soddisfazione e, comunque sia, ormai è fatta.
Comprate dal fornitore che preferite, ma non fatevi scucire più di 50 centesimi a carciofo. A meno che non dobbiate farli alla giudia: in tal caso ci vogliono le costosette mamme (quelli grossi senza spine, anche detti carciofi romani).
Della mia cassetta piena di carciofi, una volta puliti, strofinati con lo spicchio di limone e messi in acqua acidula, rimane una quantità modesta: non abbiate paura che avanzino. Al limite potete usarne metà per le lasagne e metà da mandare insieme alle patate in un tegame. O per una frittata. O di contorno all’agnello.
Questo ortaggio, che deriva dal cardo selvatico, è pieno di ferro, potassio, magnesio e altri minerali.
E’ ipocalorico e sembra faccia dimagrire. Abbassa la pressione e tonifica il cuore: il mio  ne ha tanto bisogno.
Comprate carciofi una volta di più invece di sputtanarvi soldi negli integratori: le lasagne al multicentrum non sono un granché.
L’altra cosa bella di questa ricetta è che non c’è una vera e propria ricetta.
Bella per me, dato che mi rompo a scrivere le quantità precise.
Vi do un suggerimento che approfondiremo meglio in seguito. Quando preparate piatti del genere, pianificate ricette a incastro: con uno o più ingredienti in comune. Questo per non avere avanzi e abbassare il costo del piatto. Le ricette da incastro solo quelle che non richiedono precisione negli ingredienti.
Una teglia di lasagne per 4 persone, piatto unico e molto abbondante, mi è costata circa quattro euro.
Ho trovato delle ottime lasagne fresche a 1,20 a confezione.
Poi ho preso due provole coop, una affumicata e l’altra no: 3,60 euro.
Infine 1,50 euro di carciofi. Non torna?
Perché la metà delle provole mi sono servite per fare un altro piatto!
Devo spiegarvi pure come fare le lasagne? Che palle.
I carciofi li ho mandati nel tegame praticamente a secco, quando hanno sentito il calore li ho conditi sale pepe e olio + una generosa mestolata d’acqua. Ho messo il coperchio e abbassato il fuoco al minimo. Alla fine fategli bere un po’ di latte e passateli al mixer in modo grossolano ( non si offenderanno).
Ho bagnato le lasagne in brodo caldo (va bene anche h2o salata) e fatto strati con la salsa ai carciofi, il formaggio a dadini non troppo piccoli e, se necessario, un altro giro di condimento: non avendo usato la besciamella bisogna evitare che il piatto risulti secco il bocca. Continuate fino a terminare le lasagne e scaraventate in forno alla meno peggio. Se non ce le lasciate tutta la giornata verranno buonissime.
Nel caso abbiate pochi carciofi (ma non meno di quattro direi), potete allungare la base verde con della ricotta.
Alle provole potete sostituire la mozzarella, il caciocavallo, il pecorino e perfino la besciamella anche se io non ce la metto, perché spegne un po’ i carciofi. In compenso la vostra cena costerà ancora meno.

IMG_3859

2 thoughts on “Lasagne ai carciofi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...